LA FOTO QUI SOPRA È TRATTA DAL FILM BASKET CASE.
Chi volesse partecipare alla raccolta fondi può utilizzare questi numeri di conto corrente:
Banca CARISPAQ, codice Iban IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762
Banca CARIPE, codice Iban IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
Banca TERCAS, codice Iban IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65
UN AIUTO SUBITO
Bonifico bancario Intesa-San Paolo, Abi 3069, CAB 05061, c/c 1000/144 intestato a «Un aiuto subito - Terremoto dell'Abruzzo». Codice IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144, dall'estero codice BIC: BCITITMM
Tramite carta di credito (CartaSi, Mastercard, Visa, American Express) chiamando il numero verde CartaSi 800317800, dall'estero usare il numero +390234980235
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LE FOTO PRESENTI NEL BLOG, A PARTE EVENTUALI PRECISAZIONI (VEDI FOTO DA BASKET CASE), SONO ESTRATTE DALLE RIPRESE CHE FACCIO IN GIRO PER CONTO DELL'EMITTENTE TELEVISIVA ONDA TV.
SE VOLETE UTILIZZARLE SIETE PREGATI DI CONTATTARMI ALL'INDIRIZZO CHE TROVATE CLICCANDO SUL MIO PROFILO (LA FOTO DI PETER BOYLE TRATTA DA YOUNG FRANKENSTEIN)
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martedì 8 settembre 2009
domenica 6 settembre 2009
L'hai voluto tu
Torno adesso a "casa". C'è un gruppo di artistoidi con tamburelli e schiamazzi a ballare davanti l'ingresso principale. Mi fermo e gli chiedo chi siano. Siamo un gruppo di amici mi risponde un tizio che vuole per forza risultare simpatico. Siete di qui, no? Gli dico facendo intendere che ho capito benissimo che non sono di qui. Siamo di tutta Italia mi risponde lui sempre con il suo sorrisino accattivante, si crede lui. Volevamo fare un po' di festa e ci chiedevamo se era possibile entrare. Tralascio al fricchettone che esattamente cinque mesi fa c'è stato qui un terribile terremoto. Mi chiede se sono del posto e gli rispondo che vivo lì. Beh, mi fa lui, avremmo bisogno di una mano per entrare e fare un po' di festa. Evidentemente ho un'espressione perplessa perché non mi dà il tempo di dire niente che subito mi fa Ma voi potete parlare tra di voi? Assolutamente no gli dico senza neanche pensarci. Qui ci mettono in prigione se parliamo tra di noi, se organizziamo una manifestazione cittadina, un'assemblea nella tendopoli. E glie lo dico guardandomi attorno come se avessi paura di essere ascoltato. Non possiamo parlare con nessuno, ci è proibito da un'ordinanza del sindaco, dai sei mesi ai tre anni di reclusione. Sto rischiando tantissimo anche parlando con te adesso. Non ci è permesso uscire dalla tendopoli se non per motivi gravi, torno adesso da un funerale, per ottenere il permesso ho dovuto promettere cose che è meglio non sapere. Il capocampo e il sindaco della tendopoli sono severissimi, arrivano ad umiliarti in pubblico, a picchiare i bambini e i vecchi. Molti sfollati ritengono che sia giusto, pensa tu. E la nostra è una delle tendopoli più vivibili. Ma il capocampo è della Protezione Civile? Magari, quelli sono esclusi qui. Qui comanda solo la Croce Rossa. lo sai che sono addestrati a torturarti come i soldati americani? E poi dicono non sparare sulla Croce Rossa... Ma non potete denunciare il tutto a qualcuno? C'è un'ordinanza del sindaco, c'è l'appoggio del governo che vuoi fare? A chi ti appelli? Queste cose sui giornali non le senti mica è? Scappate finche siete in tempo, telate.
Lamentele
Comincio ad essere stufo delle lamentele che sento in giro. Ci si lagna dei pasti mediocri della mensa, come se si fosse tutti chef rinomati, o si fosse mangiato sempre in ristoranti di lusso. Si polemizza sul fatto che le case del Progetto C.A.S.E. sono brutte, come se si fosse vissuti in delle regge da far invidia alla Regina d'Inghilterra.
In pochi notiamo la mazza da baseball che ci stanno infilando nel didietro. Per esempio: disperdere la città tra tendopoli e alberghi (la maggior parte dei quali tutti lontani) ha anche lo scopo di mantenere alta l'gnoranza, ed evitare così assemblee, raduni, incontri. Con la popolazione sparsa per tutto l'Abruzzo è più semplice bloccare il passaparola che i giornali spesso omettono.
Ci si lamenta che le C.A.S.E. sono brutte (e non lo sono, almeno a mio avviso) e hanno imbruttito i paesaggi, e si ignora che sono costate uno sproposito per far entrare in tasca alla Protezione Civile bei soldini. Ho parlato con un'impresa che sta costruendo alcune di queste palazzine, mi hanno detto che le case sono antisismiche in quanto costruite principalmente con il legno, le colonne che sorreggono la base di cemento non sono necessarie per la sicurezza dell'edificio, sono inutili ma erano nel progetto... La conferma lo avuta leggendo un dossier su L'Espresso tempo dopo.
Ci si lamenta che i volontari che operano nei campi di accoglienza ci trattano come menomati, si alza la voce quando gli stessi ci dicono che bisogna collaborare perché da soli non ce la fanno a gestire la situazione. Ci si lamenta per sport, come passatempo. Ci si lamenta a cazzo. Non stiamo facendo una bella figura.
In pochi notiamo la mazza da baseball che ci stanno infilando nel didietro. Per esempio: disperdere la città tra tendopoli e alberghi (la maggior parte dei quali tutti lontani) ha anche lo scopo di mantenere alta l'gnoranza, ed evitare così assemblee, raduni, incontri. Con la popolazione sparsa per tutto l'Abruzzo è più semplice bloccare il passaparola che i giornali spesso omettono.
Ci si lamenta che le C.A.S.E. sono brutte (e non lo sono, almeno a mio avviso) e hanno imbruttito i paesaggi, e si ignora che sono costate uno sproposito per far entrare in tasca alla Protezione Civile bei soldini. Ho parlato con un'impresa che sta costruendo alcune di queste palazzine, mi hanno detto che le case sono antisismiche in quanto costruite principalmente con il legno, le colonne che sorreggono la base di cemento non sono necessarie per la sicurezza dell'edificio, sono inutili ma erano nel progetto... La conferma lo avuta leggendo un dossier su L'Espresso tempo dopo.
Ci si lamenta che i volontari che operano nei campi di accoglienza ci trattano come menomati, si alza la voce quando gli stessi ci dicono che bisogna collaborare perché da soli non ce la fanno a gestire la situazione. Ci si lamenta per sport, come passatempo. Ci si lamenta a cazzo. Non stiamo facendo una bella figura.
mercoledì 26 agosto 2009
Programma tipico nelle tendopoli del COM 1
Ore 7.00
Sveglia
Ore 7.30-8.30
Colazione
Ore 9.00-10.30
Possibilità di scegliere tra tre corsi:
1-Preparazione e lancio di bocconi avvelenati per cani e gatti
2-Lancio dei sassi contro i turisti della tragedia
3-Ricamo e uncinetto
Ore 10.30
Prima rissa con il vicino di tenda
Ore 11.00
Merenda
Ore 11.30
Svago
Ore 12.30
Inizio della fila per il pranzo
Ore 13.00-14.30
Pranzo sgomitante
Menu tipico:
Spaghetto alla polvere e stracci, rigatone di topo, pennette cadute per terra ripassate nell'ammoniaca. Verdure grigliate sull'asfalto, braciole con contorno di feci varie. Frutta di plastica.
Ore 15.00
Pennichella
Ore 16.00-17.30
1-Corso per sparare agli uccelli
2-Corso per catturare gli scarafaggi
Ore 18.00
Rissa con il vicino utilizzando qualsiasi arma a disposizione
Ore 18.30
Insulto alle forze dell'ordine arrivate per fermare la rissa
Ore 19.00
Santa Messa
Ore 20.00-21.30
Cena
Menu tipico:
Maltagliati e mal serviti (insulti e espressioni scocciate), orecchiette tutte un blocco (condimento a sorpresa all'interno), mezze maniche alle erbacce varie. Patate inbevute nel piscio di vacca da pascolo, pomodori mangiucchiati e sputati direttamente nel piatto. Arrosticini di pecora morta di afta, spinaci all'odor di vernice, fettina di manzo cotta e ripassata sulla tazza del cesso.
Ore 22.00
Proiezione del film Il dolce domani
Ore 23.30
Saluti del capocampo dagli altoparlanti
Ore 7.00
Sveglia
Ore 7.30-8.30
Colazione
Ore 9.00-10.30
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2-Lancio dei sassi contro i turisti della tragedia
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Ore 10.30
Prima rissa con il vicino di tenda
Ore 11.00
Merenda
Ore 11.30
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Inizio della fila per il pranzo
Ore 13.00-14.30
Pranzo sgomitante
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Spaghetto alla polvere e stracci, rigatone di topo, pennette cadute per terra ripassate nell'ammoniaca. Verdure grigliate sull'asfalto, braciole con contorno di feci varie. Frutta di plastica.
Ore 15.00
Pennichella
Ore 16.00-17.30
1-Corso per sparare agli uccelli
2-Corso per catturare gli scarafaggi
Ore 18.00
Rissa con il vicino utilizzando qualsiasi arma a disposizione
Ore 18.30
Insulto alle forze dell'ordine arrivate per fermare la rissa
Ore 19.00
Santa Messa
Ore 20.00-21.30
Cena
Menu tipico:
Maltagliati e mal serviti (insulti e espressioni scocciate), orecchiette tutte un blocco (condimento a sorpresa all'interno), mezze maniche alle erbacce varie. Patate inbevute nel piscio di vacca da pascolo, pomodori mangiucchiati e sputati direttamente nel piatto. Arrosticini di pecora morta di afta, spinaci all'odor di vernice, fettina di manzo cotta e ripassata sulla tazza del cesso.
Ore 22.00
Proiezione del film Il dolce domani
Ore 23.30
Saluti del capocampo dagli altoparlanti
lunedì 27 luglio 2009
Animali
-Torno subito vado a buttare le lenzuola sporche. Oggi ho fatto anche la doccia. È perché speravo che tu fossi bona e invece...-
domenica 19 luglio 2009
Discorsi logici mi pare
Come è logico che è grazie alla licenza della Mondadori sul marchio Oscar che Salvadores ha vinto l'Oscar per Mediterraneo, come hai detto?, aspetta un attimo fammi finire il concetto, allora è logico anche che a provocare il terremoto del 6 aprile sia stata una formica che si è vista sottrarre da un uomo (ignaro di ciò per giunta) il cibo che stava trasportando.
Comunque la colpa è dell'uomo!
Non capivo quello che la donna aveva detto, non stavo ascoltando. Dovevo alzarmi e andarmene via, magari mandando tutti a 'fanculo per le loro banalità, invece restavo lì. Il primo minuto per educazione. Ma non dovevi mandarli a 'fanculo? E tu chi sei da dove spunti fuori, ma soprattutto dove sei che non ti vedo? L'ho detto ad alta voce o l'ho solo pensato? Mi hanno sentito? Poi sono rimasto come ipnotizzato dai loro discorsi, mi ci perdevo, erano troppo assurdi, parlavano di persone che si risveglieranno trasformate in insetti. Dovevo alzarmi e spaccare la faccia a tutti. Alla signora che sparava cazzate sul bromuro come rimedio per le fornicazioni, al ragazzino perchè a quest'ora si dorme e non si ascoltano i discorsi senza senso dei grandi, al signore perché annuiva ad ogni cosa che veniva detta, al geometra che calcolava quanto tempo ci vorrà per costruire un'astronave. No, non potevo alzarmi e scappare, Ma non volevi spaccare la faccia a tutti? Ti ignoro adesso mi ricordo di te. Quei discorsi erano uno spunto dietro l'altro per uno scrittore o per uno che non aveva niente di meglio da fare. Quelle persone sapevano il fatto loro, dicevano di essere informate sui fatti, non si contraddicevano mai. Era una setta e io li avevo scoperti.
Comunque la colpa è dell'uomo!
Non capivo quello che la donna aveva detto, non stavo ascoltando. Dovevo alzarmi e andarmene via, magari mandando tutti a 'fanculo per le loro banalità, invece restavo lì. Il primo minuto per educazione. Ma non dovevi mandarli a 'fanculo? E tu chi sei da dove spunti fuori, ma soprattutto dove sei che non ti vedo? L'ho detto ad alta voce o l'ho solo pensato? Mi hanno sentito? Poi sono rimasto come ipnotizzato dai loro discorsi, mi ci perdevo, erano troppo assurdi, parlavano di persone che si risveglieranno trasformate in insetti. Dovevo alzarmi e spaccare la faccia a tutti. Alla signora che sparava cazzate sul bromuro come rimedio per le fornicazioni, al ragazzino perchè a quest'ora si dorme e non si ascoltano i discorsi senza senso dei grandi, al signore perché annuiva ad ogni cosa che veniva detta, al geometra che calcolava quanto tempo ci vorrà per costruire un'astronave. No, non potevo alzarmi e scappare, Ma non volevi spaccare la faccia a tutti? Ti ignoro adesso mi ricordo di te. Quei discorsi erano uno spunto dietro l'altro per uno scrittore o per uno che non aveva niente di meglio da fare. Quelle persone sapevano il fatto loro, dicevano di essere informate sui fatti, non si contraddicevano mai. Era una setta e io li avevo scoperti.
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